Situato a Precetto (Ferentillo, TR) sotto la chiesa di Santo Stefano, in una cripta risalente al XIII secolo, il singolare museo ospita corpi la cui mummificazione spontanea è avvenuta ad opera di una combinazione di vari fattori tra cui la composizione chimica e la natura igroscopica del terreno, la presenza di determinati microrganismi e le particolari condizioni di temperatura e ventilazione del luogo.

I corpi mummificati sono oggi custoditi all’interno di apposite teche e conservano, in alcuni casi, peli, capelli, denti ed abiti o segni evidenti delle cause che furono all’origine del loro decesso.

Museo delle Mummie – Precetto, Ferentillo
Affreschi XIII° secolo Cripta del Museo delle Mummie

Il  consiglio è quello di prendersi il tempo di combinare la visita alla cripta con quella alla sovrastante Chiesa di Santo Stefano eretta nel XVI° secolo proprio sui resti della chiesa medievale.

Restaurata internamente in stile rococò nella metà del 700, la chiesa ospita anche decorazioni architettoniche e pittoriche antecedenti a questo intervento tra le quali spiccano un affresco una Natività ad opera del pittore Pierino Cesarei del 1559 situato nella cappella di fondo sulla destra e il portale di ingresso, sempre del sec. XVI, inserito tra due colonne che alla base recano gli stemmi della famiglia Cybo e del Capitolo Lateranense.